Iki Edition

“L’iki è dunque la quintessenza della seduzione, ignora le mediocri certezze della realtà, osa mettere tra parentesi la vita reale, e mentre respira con distacco un’aria incontaminata si abbandona a un gioco autonomo” | Kuki Shūzō, La struttura dell’Iki, 1930

Nel suo piccolo trattato sull’iki – termine giapponese difficilmente traducibile – il filosofo del Sol Levante Kuki Shūzō circumnaviga ogni accezione di questa parola sintetizzandola nell’ineffabile fascino della geisha, rivelandone le tracce nell’incedere e nei gesti, nell’acconciatura e perfino nell’abbigliamento, dove si riflette per lo più nelle vesti decorate con motivi geometrici dai toni ambrati. La nuova edizione di stampe e capi Kioku sembra dar forma a questo pensiero e, attraverso un viaggio intorno al mondo, evoca creature che esprimono una grazia innata.

El Cap

C’è un effetto wow! quando, lungo la strada che porta nel cuore dello Yosemite National Park, ti trovi di fronte a El Capitan. Tra sequoie millenarie questo imponente monolite roccioso richiama ancestrali memorie. Colte in un dettaglio della sua parete nord.

Red Stones

La Stuart Highway con i suoi 3000 km taglia a metà l’Australia, il fascino nel percorrerla sta anche nelle piccole soste fatte solo per sgranchirsi le gambe nelle sue sperdute aree di sosta. In una di queste, Banka Banka Station, vieni colpito dal rosso intenso del brecciolino che ti circonda, un anticipo del Red Center che ti aspetta più avanti. Red Stones ne è la letterale raffigurazione.

Paleo Rock

All’interno del Litchfield National Park, vicino a Darwin nei territori del nord australiano, c’è un luogo surreale e arduo da raggiungere dove una lunga serie di affioramenti rocciosi evocano i resti di una antica civiltà: Lost City. Paleo Rock la fa rivivere nei suoi profondi e millenari colori.

Secret Garden

Nelle vicinanze del famoso tempio Senso-ji nel quartiere Asakusa di Tokyo, si nasconde un raro Tempio Giardino del periodo Edo. Un giardino segreto arricchito da un laghetto circolare che riflette in superficie le rigogliose piante che lo contornano. Secret Garden esalta le verdi geometrie che si intravedono a pelo d’acqua.

Cherry Blossom

In aprile, a Nara l’antica capitale del Giappone, il viale di fronte al tempio Todai-ji si colora di un rosa intenso. Un soffice tappeto di fiori di ciliegio lo ricopre mettendo in risalto il legno scuro dell’antico edificio. Cherry Blossom è una sensazione di infinito colta camminando e tramutata in disegno.

Dry Leaves

Tra aironi, aquile, falchi e Coccodrilli che si intravedono a pelo d’acqua, un tappeto di foglie secche colora il bordo pieno di vita del South Alligator River nel mezzo del Kakadu National Park, il parco più selvaggio del nord dell’Australia. Colori e sfumature cangianti che prendono vita in Dry Leaves.

Clarence

Il Taronga è il famoso zoo di Sydney. Nel verde delle sue strutture una particolare attenzione è dedicata a una rara famiglia di tigri di Sumatra che nel 2019 ha dato alla luce 3 cuccioli. Clarence è il nome e il manto del papà, un possente maschio di tre anni.

The Huntress

Intorno al lago Ndutu, nel Sud del Serengeti, in Tanzania, a dicembre ha inizio l’adunanza degli Gnu e delle Zebre che darà vita alla più grande migrazione di mammiferi della terra. Una giovane femmina di Ghepardo, insieme ai suoi 4 cuccioli, attende il suo momento di caccia mimetizzata nel dedalo di colori che la circonda. Con The Huntress il suo manto riemerge attraverso la lente caleidoscopica dell’immaginazione.

Lady Masai

Il Tarangire National Park ha la più alta concentrazione di Baobab della Tanzania. In mezzo a questi mastondonti vegetali risaltano per eleganza e per altezza le Giraffe Masai caratterizzate dal manto maculato dai contorni seghettati. Un dettaglio ripetuto ne racconta la naturale bellezza.